Categorie
TOUR ED ESCURSIONI

1 giugno 2020: ancora un passo verso la normalità

In questo periodo i Tour che faccio con gli amici sono scanditi dai diversi passi verso la normalità dopo la chiusura da Covid-19. Saranno Tour che ricorderemo: ogni volta che scendo verso il lago o gironzolo per la campagna mi rendo conto di quanto bello sia il posto dove vivo e quanto importante sia la nostra libertà. E oggi che cosa c’è stato di particolare? Le mascherine!!! Le abbiamo finalmente tolte quando si sta all’aperto e si può mantenere un corretto distanziamento fisico (che dal mio punto di vista è molto diverso dal distanziamento sociale).

Alle 11 sono passata ad Affi a prendere Christiane, la mia prima socia di scorribande da quando ho scoperto la ebike. Sempre con i nostri soliti giri tra Cavaion e stradine varie, tra le quali un meraviglioso tratto del “Cammino del Bardolino” siamo scese fino a Cisano per percorrere tutta la ciclopedonale fino a Garda. e finalmente la sosta al Centro Nautico Bardolino finalmente riaperto! Una gioia rivedere Sara! e una goduria il primo Spritz dopo la chiusura! Quante cose avevamo da festeggiare! Ci erano saltati anche i festeggiamenti per i miei primi 6.000 km con la Moterra. Poi su fino a casa mia per la Val dei Mulini. Qui ho salutato la mia amica e sono andata a ricaricare la batteria per il giro del pomeriggio! Come sempre bellissimo!

A questo punto bici in garage e batteria in ricarica. Un’ora e mezza di sosta, giusto il tempo per recuperare una tacca e mezza di carica, mangiare velocemente un boccone per poi ripartire alla volta della Val del Tasso dove mi devo incontrare con il mitico Ezio.
Solite raccomandazioni: ” Caro Ezio, sono stanca, ho già nelle gambe i 32 km fatti stamattina, mi raccomando, una cosetta tranquilla”. Non ho ancora imparato che queste parole non devo dirle mai! Verissimo che l’idea di andare verso Gaium e poi a Rivoli è stata mia, ma io intendevo fare la ciclabile, non passare da quelli che noi veronesi chiamiamo ” sgrembani” (li vedete qui sotto nelle foto).

E così per andare a Rivoli Ezio trova una variante che ci porta alle pale Eoliche: un sentiero che neppure il mio grande mito riesce a pedalare completamente.

Poi per andare alle pale Eoliche di Affi invento io una variante tra le vigne terrazzate “tanto la ciclabile è proprio lì, cosa ci vuole ad arrivarci per i campi?” Almeno questi erano meno “sgrembani” del percorso precedente!

Da qui arriviamo al Coletto per la ciclabile (varianti stop). Ezio torna verso Verona e io a Casa. Potevo scegliere tra la via breve sull’asfalto e altri sterrati. Cosa immaginate io abbia scelto?
Ciaooooo!

Vi aspetto per vivere bellissime avventure!

1 risposta su “1 giugno 2020: ancora un passo verso la normalità”